• PINOT NERO METODO MARTINOTTI: Non è prosecco

    Perché moltissime persone quando vogliono un bicchiere di vino spumante chiedono “un prosecchino”?

    Ci teniamo quindi a spiegare la differenza tra un Prosecco ed il resto degli Spumanti.

    Intanto partiamo dal presupposto che gli spumanti si dividono in due macrocategorie:

    Spumanti prodotti con Metodo Martinotti o Charmat

    Spumanti prodotti con Metodo Classico o Champenoise

    (ce ne sono altri ma meno famosi e molto più ricercati come il Metodo Ancestrale, ma non soffermiamoci su questo per oggi).

    Il Prosecco non è una terza macrocategoria, ma è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata prodotto in Friuli Venezia Giulia e in Veneto prodotto da uve Glera da disciplinare.

    Quindi cosa significa? Che il Prosecco viene fatto solo in quelle due regioni, è un vino solo di quel magnifico territorio.

    Il nostro Metodo Martinotti quindi non è un prosecco ma un Brut prodotto da une Pinot nero, un’uva molto pregiata e delicata con sentori profumati ed un corpo molto interessante.

    In Piemonte il Brut metodo Martinotti non potrà mai essere un Prosecco.

  • WINE EXPERIENCE: non solo degustazione

    Cosa significa Wine Experience?

    Wine Experience significa esperienza, significa conoscere il mondo del vino attraverso degustazioni e racconti, significa passeggiare nella vigna e vedere la pianta che cresce, significa farsi raccontare dal produttore perché la terra è di un colore piuttosto che di un altro tra i filari, significa vivere il vino e la sua storia.

    Le degustazioni sono questi appuntamenti fissi che in cantina funzionano molto bene e che ti permettono di vivere la storia e la passione di chi li produce, sono quei momenti di evasione in cui si scappa dalla città e ci si rifugia in campagna proprio per sentirsi liberi in mezzo alla natura.

    Una Wine Experience è qualcosa in più di una semplice degustazione:

    passeggi tra i vigneti, ascolti il rumore del vento, osservi i colori che mutano, annusi i profumi che ogni stagione ti regala, capisci la lunghissima storia che ha un vino e te ne innamori.

  • IL PIANTO DELLA VITE

    L’emozione della vigna che si risveglia, questa è la descrizione giusta per definire il fenomeno del “pianto della vite”.

    Non un pianto di dolore bensì è un grido di vita.

    La pianta si risveglia dopo il riposo invernale e ricomincia il suo ciclo vitale. Le «lacrime» sono delle piccole goccioline di linfa, che risalgono il legno della vite e fuoriescono. Avviene con la ripresa dell’attività delle radici, quando nei vasi legnosi inizia appunto a risalire la linfa. È una sorta di respiro prima della nascita dei nuovi germogli.

    Varia da vitigno a vitigno, ma in generale possiamo dire che è un insieme elementi minerali, composti organici, zuccheri e acidi.

    Appena il sole inizia a scaldare la terra ed i rami infreddoliti dall’inverno, la linfa ricomincia il suo naturale percorso all’interno della pianta.

    Siamo pronti per i prossimi frutti!

  • BRACHETTO D’ACQUI DOCG

    Il Brachetto d’Acqui DOCG è uno dei più antichi e nobili vitigno del Monferrato.

    l grappolo di Brachetto è ricco, con acini sodi di colore rosso scuro, ma la sua peculiarità e la sua ricchezza stanno in ciò che non si vede camminando tra i filari: nel suo alto contenuto zuccherino e nella forte carica aromatica conferita dai terpeni. Percepibile già nel vigneto con il suo inconfondibile profumo di rosa, di mosto, di uva fresca. Essendo così carichi di frutti i grappoli hanno bisogno di molta cura e attenzione in fase di raccolta così da preservare intatti questi preziosi elementi che ritorneranno vivi e gioiosi al momento dell’assaggio.

    Grazie alla sua gradazione alcolica contenuta (6,5%), il Brachetto d’Acqui ben si presta ad accompagnare soprattutto i dessert e la frutta, regalando momenti di vero piacere anche ai palati meno esperti. Ottimo con le fragole fresche o le pesche di stagione: gli aromi ed i profumi della frutta si mescolano a quelli del vino, regalando sensazioni piacevoli ed intensi profumi floreali.

    Il Brachetto d’Acqui è molto apprezzato nella preparazione di cocktail, aperitivi e long drinks, abbinandosi in modo eccellente non solo al gusto dolce, ma anche al salato. Da provare con i formaggi e salumi.